Marsala, via al «Piano di dismissioni»: il Comune incasserà oltre 6 milioni

L’Assise ha approvato la delibera dopo un lungo tira e molla iniziato durante l’amministrazione Carini
Trapani, Archivio

MARSALA. Quello che non è riuscito a fare nel luglio dello scorso anno all'ex sindaco Renzo Carini, l'ha fatto ora il sindaco Giulia Adamo: la valorizzazione e dismissione degli immobili di proprietà comunale. Il consiglio comunale ha infatti approvato il piano di vendita di dieci immobili di proprietà comunale il cui valore complessivo è di 6 milioni 393 mila euro "una voce importante nella voce "entrate" del bilancio comunale", l'ha definita il vice sindaco ed assessore a Bilancio e Finanze Antonio Vinci. Quindi il via libera alla vendita dei quegli immobili che oggi, in mancanza di un piano di manutenzione che non è reso possibile dalle scarse risorse finanziarie del Comune, rischiano di andare in malora.
Il Piano valorizzazioni e dismissioni degli immobili comunali è stato pertanto approvato con 15 voti favorevoli e 11 astenuti. Per altro, a differenza di quanto avvenuto nel luglio dello scorso anno, oggi non c'è più la discrezionalità dell'Ente Comune a vendere gli immobili di sua proprietà, ma è un obbligo, tant'è che proprio nei mesi scorsi il sindaco Adamo ha chiesto all'Ufficio Tecnico del Comune di effettuare una ricognizione dei beni e stabilirne il prezzo di vendita. Tra i beni in questione in primo luogo è il complesso sportivo polivalente "Villa Damiani" di Madonna dell'Alto Oliva: una struttura ormai abbandonata a se stessa, invasa da erbacce e devastata dai continui interventi di vandali teppisti che l'hanno devastata portando via sanitari, pavimentazioni e impianti idrici, elettrici e di riscaldamento.
Il suo valore di vendita è stato fissato a 2.390.000 euro. Poi il mattatoio comunale di contrada San Silvetro: 25 mila metri quadrati il cui valore è di 1.557,190 euro; l'ex scuola di contrada Ventrischi, 2 mila metri quadrati, valore 67 mila euro; il locale dell'ex Dazio di Largo Pace, 150 metri quadrati, valore 60 mila euro; una bottega di via XIX luglio, 25 metri quadrati, valore 17.500 euro; un terreno di 1.640 metri quadrati in contrada Colombaio Lasagna, valore 65.600 euro; l'area libera dell'ex Poligono di tiro in contrada Colombaio Lasagna di 6060 metri quadrati, valore 170 mila euro; un'altra are libera nella stessa contrada di 2.200 metri quadrati, valore 77,350 euro; un'area libera di 6.000 metri quadrati in contrada Bosco, valore 144.320 euro e infine la pista ippica di contrada Scacciaiazzo 188,687 metri quadrati, valore poco meno di un milione di euro. Dopo l'approvazione del Piano il sindaco Adamo ha invitato l'Ufficio Tecnico del Comune ad avviare la procedura di vendita degli immobili in questione.

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