Il Trapani stende la Tritium

I granata di Boscaglia battono i lombardi per 2-0 con le reti di Basso e Mancosu. Adesso sono in zona play-off
Trapani, Archivio

TRAPANI. E’ stato un incontro a senso unico quello fra Trapani e Tritium con il risultato che potrebbe essere stato più vistoso in favore dei padroni di casa rispetto al 2 a 0 finale. I granata sin dall’inizio hanno mostrato la loro grande voglia di ottenere i tre punti e onorare anche la memoria di un ultras deceduto qualche giorno prima.

E’ partita a spron battuto la squadra di Boscaglia rendendosi subito pericolosa con Mancosu. Al 18’ Basso sfiorava la traversa e due minuti dopo faceva gridare al gol con un calcio di punizione che toccava il palo. Ancora più vicina alla marcatura la formazione di casa con Gambino che al 23’ incredibilmente, dopo essere stato servito da Mancosu, spediva a lato a porta sguarnita. La rete era nell’aria e giungeva al 33’ grazie ad un penalty messo a segno da Basso e causato dal difensore centrale Teso che nell’occasione veniva espulso per doppia ammonizione. Nella ripresa il Trapani cercava il raddoppio che poteva essere agevolato dalla espulsione del nuovo entrato Cremaschi il quale giocava appena che due minuti. Con la Tritium in nove uomini i granata sfioravano il raddoppio per due volte con Madonia (subentrato a Gambino) al 55’ e al 67’.
Al 71’ gli ospiti portavano l’unica insidia della partita con un tiro di Bortolotto che impegnava il portiere Nordi. Subito rispondeva il Trapani con Madonia, la cui battuta veniva bloccata sulla linea, e con Abate che pizzicava di testa un pallone da mettere in porta. A sette minuti dalla conclusione l’assedio aveva il suo esito positivo e il Trapani raddoppiava con Mancosu il quale ribadiva nel sacco un servizio dalla sinistra di Madonia.

TRAPANI
L'allenatore del Trapani, Roberto Boscaglia: 'Abbiamo conquistato una vittoria importantissima alla quale tenevamo tanto, sia per i tre punti e per ricordare la memoria del tifoso Michele il quale qualche giorni prima era stato vicino alla squadra. L’incontro è stato tenuto sempre sotto controllo dalla mia formazione. Non deve far pensare che sia stata una vittoria agevole il fatto che gli avversari siano rimasti in nove uomini. Tutti i successi si conquistano faticando sia a livello fisico che mentale. Così è stato per noi oggi. La mia squadra ha costruito tantissime palle gol e poteva certamente fare meglio nel senso numerico. In alcune occasioni siamo stati imprecisi, in altri casi abbiamo commesso errori su passaggi banali ma bisogna ammettere che giocare su questo terreno di gioco non permette di poter esprimere un calcio “champagne”. Comunque mi ritengo soddisfatto. L’unica cosa che non capisco è qualche fischio. Per fortuna che la maggior parte dei tifosi ci ha applaudito e per questo non posso che ringraziare.

TRITIUM
L'allenatore della Tritium, Paolo Bertani: 'Non sono assolutamente d’accordo sulla concessione del calcio di rigore in favore del Trapani. Il fallo è iniziato fuori dall’area di rigore e il penalty non andava concesso. Non sono propenso a parlare degli arbitri ma per me il rigore non c’era. Il penalty e la conseguente espulsione del mio difensore hanno condizionato o, per meglio dire, stravolto la nostra partita. Avevamo, infatti, intenzione di contenere i padroni di casa nel primo tempo e poi cercare l’affondo nella ripresa. Purtroppo così non è stato. Certamente non è su campi come questo che dovremo conquistare i nostri punti, dato che tra noi e il Trapani c’è un abisso di età e qualità, ma potevamo avere la possibilità di dare fastidio alla squadra di Boscaglia. In ogni caso non abbiamo mai temuto la goleada. Anzi sull’ 1 a 0 ho sperato per quel nostro pericoloso tiro effettuato nella ripresa sul quale il portiere Nordi ha effettuato una parata fortunosa.

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