Intimidazione a pm antimafia, aperta un’inchiesta

L’auto blindata di Andrea Tarondo sarebbe stata manomessa: dal cruscotto del veicolo, parcheggiato nell'area del tribunale, sarebbero stati staccati alcuni fili elettrici
Trapani, Archivio

TRAPANI. La Procura di Caltanissetta indaga su una presunta intimidazione subita dal pm di Trapani Andrea Tarondo. L'auto del magistrato, che si occupa di una serie di indagini di mafia, sarebbe stata manomessa: dal cruscotto del veicolo blindato, parcheggiato nell'area del tribunale, sarebbero stati staccati alcuni fili elettrici. Ad accorgersi della manomissione, come riporta oggi Il Fatto, sarebbe stata la scorta di Tarondo. L'inchiesta è stata trasmessa ai pm di Caltanissetta competenti sulle indagini che riguardano magistrati del distretto di corte d'appello di Palermo, distretto in cui ricade Trapani.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X