Castelvetrano, per il Comune pignoramento da 3,2 milioni

Maxidebito con l’azienda romana Saiseb. Accordata la rateizzazione. E ora si teme il dissesto economico

CASTELVETRANO. In seguito a una sentenza e a un pignoramento divenuti esecutivi il Comune di Castelvetrano dovrà versare nelle casse dell'azienda romana Saiseb 3,2 milioni di euro. Il giudice ha accordato la rateizzazione della somma che potrà essere versata con 400 mila euro entro il prossimo 15 ottobre e il resto in 14 rate da 200 mila euro al mese. La circostanza potrebbe portare al dissesto economico il Comune e per evitare che questo possa accadere ieri il sindaco Felice Errante ha svolto una lunga riunione con i dipendenti degli uffici del settore economico.
La vicenda risale alla fine degli anni Ottanta, quando l'esecutivo dell'epoca di Palazzo Pignatelli affidò alla Saiseb, per 8 miliardi e mezzo delle vecchie lire, la realizzazione della rete fognaria di Selinunte. I lavori si protrassero rispetto alla data della prevista conclusione e la ditta esecutrice chiese altri 2 miliardi di lire. Il Comune onorò il pagamento ma la Saiseb, nel 1997, chiese altri 3 miliardi e mezzo di lire. In seguito il Comune impugnò la richiesta e l'azienda capitolina chiese, nel 2004, l'arbitrato. Il lodo fu a favore della Saiseb e questo indusse il Comune a proporre ricorso in Corte di Appello prima e in Cassazione dopo. I 3,2 milioni erano stati pignorati dalla Saiseb già lo scorso gennaio.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X