Campobello, la seconda vita di Rosy

La tragedia del giglio. È tornata in paese con la sua famiglia, ma alla trasmissione televisiva non ha rinunciato: si farà, stavolta sulla terra ferma
Trapani, Archivio

CAMPOBELLO DI MAZARA. Il sogno di partecipare ad un reality in tv, quell’occasione di salire a bordo di una nave mastodontica per uno stage di formazione e la morte scampata per miracolo in una notte fredda di gennaio. Il racconto a ritroso di una storia che sembra una favola è quella di Rosy Greco, 35 anni, parrucchiera di Campobello di Mazara, una dei superstiti della Costa Corcordia, la nave da 4 mila posti affondata all’isola del Giglio lo scorso 14 gennaio.
La sua storia di quei momenti tragici è finita nel primo libro del giornalista del Tg2 Francesco Vitale dal titolo «I due capitani: la folle sfida del comandante Schettino e del pilota dei Marines Ashby». A farla salire su quella nave è stato il sogno del reality, sennò, forse, mai sarebbe salita a bordo. Sul Giornale di Sicilia in edicola maggiori dettagli e l’articolo completo.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X